Case study

Ballottaggi: sui social è “avanti” il centrosinistra

Giugno 22, 2024

Tra i capoluoghi di provincia diverse le città in bilico

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Se si votasse sui social, il centrosinistra uscirebbe vittorioso dai ballottaggi. È quanto emerge da una ricerca effettuata da SocialData in esclusiva per Il Foglio. L’analisi prende in esame i candidati dei 14 comuni capoluogo di provincia al ballottaggio. Sono stati analizzati il livello di popolarità (mentions), la capacità di produrre interazioni (engagement), il sentiment e la crescita delle fanbase dal 10 al 21 giugno.

A Firenze, ad esempio, Sara Funaro supera il rivale Eike Dieter Schmidt per tutti e quattro i parametri presi in esame. L’esponente del centrosinistra registra un sentiment positivo del 61%, contro il 56% del suo avversario di centrodestra. Inoltre, Funaro ha ottenuto una popolarità di 1.14K mentions e ha generato 23K interazioni, con una crescita della fanbase di 1048 unità.

Anche a Bari il centrosinistra è in vantaggio. Vito Leccese registra un sentiment positivo del 68%, superando Fabio Saverio Romito che si attesta al 65%. Leccese ha raccolto 1.2K mentions e 34K interazioni, con una crescita della fanbase di 575 unità.

A Perugia, la competizione è più serrata, ma il centrosinistra rappresentato da Vittoria Ferdinandi mantiene un leggero vantaggio con un sentiment del 57% rispetto al 49% di Margherita Scoccia del centrosinistra. Ferdinandi ha ottenuto 749 mentions e 66K interazioni, con una crescita della fanbase di 2K unità.

In altri comuni, la situazione è variabile:

  • Potenza: Francesco Fanelli (centrodestra) è in testa con un sentiment del 67% contro il 65% di Vincenzo Telesca (centrosinistra). Fanelli ha generato 15K interazioni e ha una crescita della fanbase di 202 unità.
  • Campobasso: Aldo De Benedittis (centrodestra) presenta un sentiment del 59%, superando Marialuisa Forte (centrosinistra) che si attesta al 55%.
  • Lecce: Adriana Poli Bortone (centrodestra) registra un sentiment del 53% contro il 45% di Carlo Salvemini (centrosinistra).
  • Vercelli: Roberto Scheda (centrodestra) ha un sentiment del 69%, alla pari con Gabriele Bagnasco (centrosinistra), ma con una popolarità leggermente maggiore.
  • Cremona: Alessandro Portesani (centrodestra) e Andrea Virgilio (centrosinistra) sono praticamente alla pari in termini di sentiment (70%), con una leggera prevalenza di interazioni per Portesani.
  • Urbino: Federico Scaramucci (centrosinistra) registra un sentiment del 61% contro il 64% di Maurizio Gambini (centrodestra).
  • Avellino: Antonio Gengaro (centrosinistra) ha un sentiment del 63%, superando Laura Nargi (centrodestra) che si attesta al 64%.
  • Caltanissetta: Walter Calogero Tesauro (centrodestra) e Annalisa Maria Petitto (centrodestra) sono alla pari con un sentiment del 68%.
  • Rovigo: Valeria Cittadin (centrodestra) ha un sentiment del 72%, superando Edoardo Gaffeo (centrosinistra) con il 62%.
  • Vibo Valentia: Roberto Cosentino (centrodestra) ha un sentiment del 68%, leggermente superiore a Vincenzo Francesco Romeo (centrosinistra) con il 66%.
  • Verbania: Giandomenico Albertella (centrosinistra) e Riccardo Brezza (centrodestra) sono molto vicini con un sentiment rispettivamente del 61% e del 68%.

Al momento, dunque, l’analisi mostra una prevalenza del centrosinistra sui social network, con una capacità superiore di generare interazioni e sentiment positivo.

“Il voto reale potrebbe riservare sorprese”, spiega Luca Ferlaino, partner di SocialData. “Tuttavia, verrà quasi sicuramente premiata la “popolarità” dei candidati. Sarà quello infatti a spingere gli elettori a recarsi una seconda volta alle urne per ribadire il proprio voto”.


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